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La paura degli aghi in medicina estetica

È un timore atavico quello degli aghi, definito anche come “una paura persistente, anormale e ingiustificata di aghi e spilli” e conosciuta come aichmofobia o belonefobia. Si tratta di un disturbo piuttosto frequente del quale è affetto, per gradi diversi, circa il 10%  della popolazione. Le persone che ne soffrono hanno paura degli oggetti taglienti o acuminati come aghi, siringhe, ma anche coltelli o seghetti. A questa fobia è associata infatti anche la paura delle ferite (traumatofobia) e la paura del sangue (emofobia).

 

Chi soffre di belonefobia si trova in difficoltà tutte le volte che deve sottoporsi a una normale analisi del sangue di routine, per non parlare poi del panico totale in caso di bisogno di infusioni o trasfusioni. Naturalmente i sintomi e la gravità del disturbo variano da caso a caso. C’è comunque chi, pur temendo gli aghi, riesce a gestire il disagio e superarlo in qualche maniera. In questi casi diciamo che quando ce ne è realmente bisogno si riesce a gestire la fobia.

Sappiamo che la medicina estetica si avvale molto, e con ottimi risultati, di iniezioni di sostanze come tossina botulinica, e acido aiuluronico che aiutano a distendere le rughe e rendono il viso più giovane e tonico. Chi soffre di belonefobia però si trova costretto a rinunciarvi. Quanto spesso si sente dire “lo vorrei fare, ma ho troppa paura degli aghi”. Ebbene, non è il caso di gettare la spugna. Esistono comunque vari tipi di altri trattamenti che non richiedono l’impiego di aghi e siringe.

Il primo tra tutti è il peeling, un trattamento di medicina estetica che sfrutta l’azione esfoliante di alcune sostanze che, una volta applicate sulla pelle, rimuovono una parte sottile e superficiale della cute, stimolando il normale ricambio cellulare e la produzione di collagene ed elastina. In questo modo il peeling agisce con un’azione levigante che conferisce maggior luminosità alla pelle donando al tempo stesso un colorito più uniforme.

Un altro tipo di trattamento molto usato, che dà ottimi risultati e non richiede l’impego di aghi, è la luce pulsata, una tecnica rivoluzionaria utilizzata in medicina estetica che utilizza l’emissione di energia luminosa, permettendo di trattare la zona interessata senza danneggiare i tessuti circostanti. In particolare viene usata per il trattamento di macchie della pelle, iperpigmentazioni, couperose, rosacea e fotoringiovanimento. In questo ultimo caso, in particolare, la sua azione è particolarmente evidente. Il ringiovanimento cutaneo con IPL permette di ricompattare i pori dilatati, eliminare le macchie scure e i capillari del viso provocati dall’eccessiva esposizione solare e dal passare del tempo. Il flash luminoso emesso da questo strumento è in grado di attivare la pelle in profondità, stimolando la produzione di nuovo collagene, che rivitalizza la tessitura e la consistenza della pelle.

Niente paura dunque, troverete sicuramente il trattamento che fa al caso vostro, anche senza aghi!

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