Alopecia Androgenetica

CONTATTACI oggi stesso per una consulenza

Privacy* Acconsento al trattamento dei miei dati (Informativa)
  • Numero verde: 800.864.980 dalle ore 9.00 alle 20.00

Alopecia androgenetica
L'alopecia Androgenetica (AGA), calvizie di tipo maschile o calvizie comune, è una patologia cronica, geneticamente determinata, caratterizzata da una progressiva involuzione in miniaturizzazione dei follicoli piliferi del cuoio capelluto, e dei capelli che ne derivano, ad opera degli ormoni androgeni ed, in particolare, del diidrotestosterone (DHT).

È la più frequente delle alopecie definitive non cicatriziali, per questo definita "Calvizie Comune" (Tabella 1).

L'alopecia Androgenetica è la conseguenza del Defluivo Androgenetico che evolve in una progressiva superficializzazione, depigmentazione e miniaturizzazione fino alla completa atrofia del follicolo dei capelli nell‘area frontoparietale (anteriore del cuoio capelluto) e del vertice.

Nell'uomo esita clinicamente con un arretramento della linea frontale dell'attaccatura dei capelli tipicamente bitemporale, la tipica "stempiatura" e con lo sviluppo di un'area diradata a livello del vertice; nella donna con un diradamento sempre più evidente dell'area centrale del cuoio capelluto. Tale patologia è mantenuta dalla presenza concomitante: da un lato, di un rapporto tra gli ormoni androgeni ed estrogeni plasmatici fisiologici; dall'altro, da un corredo enzimatico a livello dei follicoli piliferi particolarmente ricco di enzimi capaci di convertire gli androgeni a bassa e media attività biologica in ormoni ad elevata attività androgena.

In particolare, risulta determinante la presenza dell'enzima convertitore del testosterone in diidrotestosterone: la 5α-reduttasi. Di fatto, nel maschio, dopo la pubertà, è normale una prevalenza androgena; nella donna è necessario un abbassamento degli estrogeni, come avviene nella menopausa, oppure una situazione patologica in grado di aumentare la sintesi di androgeni o la conversione in ormoni androgeni più potenti per provocare nei soggetti predisposti, un innesco della miniaturizzazione dei follicoli.

Oggigiorno una visita specialistica seguita da una terapia medica mirata è in grado di controllare l'evoluzione della patologia e in un elevata percentuale di casi di ritornare alla condizione iniziale, pertanto è sempre consigliabile un attenta valutazione clinica sempre effettuata da medici specialisti ai primi segni di diradamento.

Tabella 1 - PRINCIPALI CAUSE DI ALOPECIE NON CICATRIZIALI

Alopecia Androgenetica (calvizie comune )Caduta in telogen
Fronto parietale maschileCaduta in telogen
Post gravidicaCaduta in telogen
LueticaCaduta in telogen
Da trazioneCaduta in telogen
Da traumi psicofisiciCaduta in telogen
NeurologicaCaduta in telogen
Da denutrizioneCaduta in telogen
Post anestesia generaleCaduta in telogen
InfettivaCaduta in telogen
IatrogenaCatagen o anagen
AreataCaduta in catagen o anagen distrofico


Alopecia Androgenetica

Questo sito utilizza cookies per migliorare l'esperienza di navigazione (vedi Policy)   -    Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookies OK