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Tricologia
Tricologo Firenze

I capelli

Fin dai tempi più antichi è ormai nota l‘importanza che l‘uomo ha trasferito ai capelli, come elemento fondamentale della personalità, un vero e proprio fenomeno culturale presente in tutte le civiltà essenziale al sostegno della bellezza, del fascino e della seduzione.

Ancora oggi, i capelli, conservano un profondo valore simbolico, diventano oggetto non solo di ornamento ma anche di culto, in quanto nella nostra società hanno più che mai la funzione di essere visti ed ammirati per esprimere, fra conscio ed inconscio, profondi e complessi messaggi sociali.

Da sempre i disturbi e le patologie dei capelli e del cuoio capelluto rappresentano un capitolo importante della medicina, infatti i capelli come annesso cutaneo spesso costituiscono la proiezione di patologie sistemiche o disagi psicologici. Pertanto risulta di fondamentale importanza effettuare una visita tricologica eseguita da medici specializzati in questo settore.

La visita tricologica

È una visita medica a tutti gli effetti indirizzata a mettere in evidenza le cause che hanno portato alla caduta dei capelli, importantissimo e fondamentale risulta il colloquio con il paziente inoltre a nostro parere è doveroso eseguire una corretta diagnosi basata su un attenta e dettagliata indagine anamnestica, su un accurato esame clinico che si avvalga di eventuali osservazioni microscopiche e di esami di laboratorio.

L'anamnesi richiede un'attenta valutazione della storia familiare, e deve tenere conto degli stati fisiologici e/o parafisiologici, delle abitudini alimentari, delle malattie passate o in corso, dell'uso di farmaci o cosmetici (tinture, colorazioni, lavaggi ecc...).

L'esame obiettivo macroscopico permetterà di osservare il diradamento, e di definire se si è in presenza di un diradamento diffuso o localizzato dei capelli e se tale diradamento è stato o meno preceduto da assottigliamento evidente dei capelli.

Dopo un parto, ad esempio, si può verificare un effluvio diffuso senza però che i capelli si assottiglino. Durante una dieta dimagrante squilibrata, con carenze proteiche, si può incorrere invece ad un assottigliamento dei capelli eventualmente seguito da caduta di capelli in telogen. A nostro avviso rimane fondamentale la semplice osservazione del cuoio capelluto che potrà facilmente evidenziare la presenza di eventuali lesioni fondamentali primitive o secondarie oppure di ustioni, infezioni, tumori etc. Inoltre durante la visita potranno essere diagnosticate affezioni dermatologiche come la pitiriasi, la dermatite seborroica, la psoriasi ecc...

Infine, semplicemente facendo scorrere le dita fra i capelli del paziente, appena sopra il cuoio capelluto, è possibile determinare il rapporto fra capelli corti e sottili e capelli normali. La prevalenza di capelli corti e sottili è indicativa per una riduzione della durata media dell'anagen, la presenza invece di capelli fratturati pone il sospetto di danni provocati da trattamenti cosmetici inadeguati oppure possono essere indicativi per una tigna o una tricotillomania. Stati di carenza proteica sono caratterizzati dalla presenza di capelli assottigliati. Infine alterazioni nella distribuzione dei capelli, con diradamento sul vertice o la presenza di alopecia frontoparietale orientano immediatamente verso alterazioni parafisiologiche del rapporto androgeni/estrogeni a livello della matrice del pelo e sono indicativi per alopecia androgenetica.

Altro esame semeiologico semplice e di rapida esecuzione, che a nostro parere deve sempre essere effettuato durante una prima visita tricologica è il Pull test, questo esame viene eseguito tirando dolcemente una ciocca di capelli e osservando la modalità con cui questi si staccano per valutare quanti capelli e da quali zone del cuoio capelluto cadono.

Altro semplicissimo esame che permette di evidenziare immediatamente la presenza di irregolarità nella struttura cuticolare è il test della spiga: viene eseguito durante la visita semplicemente facendo scorrere il capello in esame sfregandolo tra pollice e indice, la sua modalità di scorrimento permette al medico di individuare e quantificare i danni a livello del fusto del capello, a questo punto poi il cuoi capelluto viene esaminato con un videodermatoscopio che ci darà informazioni importantissime ad esempio su eventuali processi patologici (dermatite seborroica, psoriasi) e sul diametro medio dei capelli (eventuali miniaturizzazioni).

In alcuni casi è indispensabile effettuare altri esami diagnostici come il wash test (che permette l'analisi quantitativa e qualitativa dei capelli caduti con il lavaggio eseguito con particolari modalità standardizzate) o il più recente Wash test modificato, il tricogramma classico o il tricogramma in luce polarizzata (entrambi necessitano l'estrazione di alcuni capelli con una pinza emostatica e la loro osservazione al microscopio ottico o a luce polarizzata) servono per ottenere informazioni sulla vitalità del cuoio capelluto e sulla quantità e tipologia dei capelli che cadono.

Secondo la nostra opinione risulta molto importante poter seguire nel tempo, in maniera oggettiva, l‘evoluzione clinica dei nostri pazienti che si sottopongono a terapia medica o chirurgica, poiché eventuali variazioni delle condizioni, sia in senso migliorativo che peggiorativo, sono, infatti, molto spesso, minime nella loro fase iniziale, per questo motivo il follow-up non può essere basato solo su una cartella medica o sul ricordo clinico, perché entrano in gioco numerose varianti, come, ad esempio, una diversa lunghezza dei capelli che può, ai controlli successivi, alterare la nostra percezione, oppure una diversa colorazione o acconciatura. Per questo motivo in base all'esperienza clinica, a nostro avviso, è necessario avere una strumentazione che consenta una analisi del paziente obiettiva, riproducibile e universalmente valutabile.

A nostro parere una metodica rapida ed assolutamente non invasiva, effettuabile in qualsiasi ambulatorio, è la fotografia globale standardizzata; a tale scopo è stato ideato uno stativo che permette di effettuare le fotografie dei pazienti sempre nelle stesse condizioni, in modo da poter effettuare delle fotografie che permettano dei riscontri significativi nel tempo.

Durante la visita medica saranno controllati gli esami ematochimici che vengono eseguiti di routine oppure potranno essere richiesti esami particolari per per svelare eventuali carenze di minerali o vitamine, alterazioni organiche o ormonali.

In casi rari, se persistono ancora dei dubbi, possono essere effettuate delle biopsie del cuoio capelluto, in questo caso viene prelevato un piccolo frammento di cuoio capelluto e inviato allo specialista anatomopatologo di nostra fiducia per dirimere ogni dubbio.

Dopo aver identificato e quindi diagnosticato il tipo di alopecia, viene prescritta la terapia medica individualizzata per ciascun paziente.

Abitualmente i nostri medici prescrivono in associazione alla terapia sistemica anche delle lozioni, in genere galeniche da far preparare al farmacista di fiducia, contenenti farmaci e sostanze seboregolatrici, ad azione stimolante la crescita o regolarizzante il ciclo del capello oppure ad attività antiandrogena in modo da ottenere con un solo prodotto più benefici possibili.

Terapia

La terapia strettamente personalizzata deve tener conto, soggetto per soggetto, dell'età, del tipo e sede delle manifestazioni e della sensibilità individuale ai prodotti topici.

L'utilità delle terapie per via generale andrebbe valutata con attenzione cercando di limitarle ai casi di reale necessità, per questa via di somministrazione in alcuni casi possono essere utili vitamine, fitoterapici (sostanze naturali ad azione farmacologia), oppure integratori selezionati in base alle specifiche carenze prima di utilizzare veri e propri farmaci, mentre in tutti gli altri sono preferibili trattamenti topici domiciliari e trattamenti ambulatoriali, ricordiamo sempre ai nostri pazienti che le terapie prescritte devono essere sempre rivalutate nel tempo e cambiante in base alle condizioni stagionali, e che nella nostra pratica essendo terapie altamente personalizzate devono essere effettuate solo sotto stretto controllo medico.

Trattamenti ambulatoriali

Il nostri medici, dopo una preliminare visita in ambulatorio, valuteranno le condizioni di partenza del paziente, sceglieranno insieme il tipo di trattamento maggiormente indicato per il caso specifico ed i risultati che è possibile ottenere.

In alcuni casi si può eseguire in ambulatorio una stimolazione del cuoio capelluto con crioterapia o mesoterapia, iniettando localmente i principi attivi, mentre in alcuni tipi di patologie sono indicati dei trattamenti farmacologici intralesionali.

Novità

Recentemente sono state utilizzate anche in tricologia apparecchiature medicali a LED (Light Emitting Diode) che generano il processo detto Fotobiomodulazione. L‘applicazione dell‘energia dei LED sul cuoio capelluto stimola la ricrescita dei capelli determinando il miglioramento di numerosi quadri di calvizie: aumenta il diametro del fusto e la densità dei capelli. Inoltre svolge azione anti-infiammatoria sul cuoio capelluto contrastando alcune forme di dermatite. Il trattamento con LED è particolarmente utile in associazione ai trapianti e alle iniezioni di PRP (plasma ricco di piastrine). Le sedute hanno cadenza settimanale a cicli di 10 trattamenti, o mensili, a seconda della patologia; durano circa 10 minuti e sono assolutamente innocui e indolori.

Chirurgia

Il nostro centro si occupa ormai da anni della terapia chirurgica del cuoio capelluto, i chirurghi del Matteotti Medical Group si sono negli anni specializzati in questo tipo di chirurgia riuscendo così ad effettuare una serie di interventi che spaziano dalla semplice asportazione di lesioni del cuoio capelluto con cicatrici che rendono possibile la normale crescita dei capelli fino alle più moderne tecniche di chirurgia della calvizie.

Sarà compito dei medici del nostro staff di seguire nel tempo i nostri pazienti e di indirizzarli verso il trattamento medico o chirurgico più opportuno per il rinfoltimento delle aree diradate. Scegliendo insieme al paziente fra le varie tecniche onde poter garantire un risultato duraturo e al tempo stesso di e estrema naturalezza.

Ricordiamo, infine, sempre ai nostri pazienti che dopo il trattamento chirurgico è opportuno continuare a curare il cuoio capelluto con la terapia più opportuna, per mantenere la forza e la vitalità sia dei capelli già esistenti sia di quelli trapiantati al fine di ottimizzare il risultato ottenuto negli anni.

Nel nostro centro è possibili effettuare:
  • biopsie del cuoio capelluto
  • asportazione di tumori del cuoio capelluto
  • ricostruzioni di lesioni e cicatrici del cuoio capelluto
  • trattamento di aplasie congenite
  • autotrapianto e chirurgia della calvizie
  • ricostruzione del sopracciglio.


Il nostro Staff

Il Matteotti Medical Group è uno staff medico voluto e realizzato negli anni dal suo ideatore, Dott. Alessandro Innocenti, medico chirurgo specializzato in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica con la passione per la Chirurgia della Calvizie, nel tempo si è perfezionato in questa branca della medicina seguendo corsi di perfezionamento in tutto il mondo e operando con i più validi specialisti del settore, ha poi cercato di riunire a se in un'unica sede del centro italia i suoi più validi collaboratori anch‘essi specializzati in ambito tricologico, al fine di realizzare un centro medico e chirurgico per la cura e la terapia della calvizie altamente qualificato e specializzato sempre in continuo aggiornamento con le nuove tecniche mediche e chirurgiche.
  • Dott.Alessandro Innocenti
  • Dott.ssa Alessia Pini
  • Dott. Paolo Sbano
  • Dott.ssa Serena Sbaragli
  • Dott.ssa Stefania Mei
  • Dott.ssa Giulia
  • Dott.ssa Roberta Poggiolini
  • Dott.ssa Elena.

Novità in Tricologia

TEST GENETICO: è stato messo a punto di recente come importante aiuto per diagnosticare e identificare così precocemente i casi di alopecia androgenetica sia maschile che femminile ancor prima dell'inizio dei sintomi.

Il medico specialista è così in grado di fare una diagnosi precoce prima che il problema sia clinicamente evidente, in questi casi il trattamento può essere subito intrapreso in modo da ottenere subito dei benefici terapeutici, che in questa fase iniziale sono maggiori.

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